bed & breakfast  IL GELSO


ROBELLA

Breve cenno storico delle principali caratteristiche, storico, architettoniche e sociali del comune in cui svolgiamo la nostra attività. 

Il nome Robella probabilmente deriva da "Roverbella" o "Roburella" che indica una piccola quercia e i boschi qui abbondano ancora oggi.
Le prime notizie certe sul paese risalgono al 1186, quando Federico Barbarossa investì Ottobono Radicati di alcune terre tra cui Roverbella e Curtilionum
 
Il territorio comunale è posto all'estremo nord della provincia di  Asti e s'incunea tra quello della province d'Alessandria e di Torino; gli abitanti sono circa 600. 
Una serie di colline del Basso Monferrato coltivate a vigneti e i numerosi boschi caratterizzano l'ambiente, su due colli sono situati il capoluogo e la frazione Cortiglione, mentre nel fondovalle si trovano le borgate Cavallo Grigio e Cavallo Bianco dove sono concentrate le attività artigianali ed industriali del comune. 
I principali edifici del paese sono un severo castello, un'ariosa parrocchiale e numerose edicole votive. Non meno importante è la chiesa barocca dedicata a S. Francesco situata all'interno del cimitero. Percorrendo via Radicati a brevissima distanza dalla chiesa di S. Francesco incontreremo la parrocchiale di S. Giacomo e della beata Vergine Assunta. Edificata nel 700 e più volte rimaneggiata, mantiene le sue linee semplici ed essenziali con una facciata ottocentesca ed un campanile barocco, al proprio interno è conservata la reliquia di S. Feliciano. 
Il sagrato della chiesa fa inoltre da ingresso al castello, edificio a pianta irregolare le cui fondamenta risalgono al '300 e che, nel corso della sua storia è stato sottoposto a svariati assedi ed ha subito numerose ristrutturazioni, l'ultima delle quali risale alla seconda metà del XVIII secolo. Il nostro castello è difficilmente accessibile e poco visibile perché nascosto dalla parrocchiale e dal notevole parco che lo circonda. Sistemato in un luogo strategico, era sentinella sul Monferrato. 

A Cortiglione è visibile la parrocchiale di S. Eusebio costruita nel 1600 e protetta da un notevole portale ligneo di squisita fattura.

Numerose inoltre sono le cappelle votive, una delle quali nascosta ai più, tra i boschi di bricco Maccagnone fa incrociare i confini tra i territori di Murisengo, Odalengo Piccolo e Robella lungo i tre lati della costruzione. Ogni lato guarda un comune diverso ed ognuno di loro è dedicato ad un santo differente. La storia inoltre lontana nel tempo ci ricorda quando il fragore della battaglia sovrastava ogni altro suono, e Robella con Montiglio e Murisengo vinse una guerra. I tre comuni, edificarono, a memoria dell'evento tre cappelle gemelle, una per ognuno dei vincitori, quella di Robella è dedicata a S. Zenone.

 

 

 

la chiesa di S. Francesco

 

un antico pozzo

 

Cortiglione

 

la mappa di Robella

Una passeggiata a Robella

Dalla valle Cerrina si può risalire la collina tramite la strada delle cascine, ripida e affascinante o tramite la tortuosa strada principale. 

Arrivati al concentrico svoltando a destra se si arriva dalla provinciale o a sinistra se si giunge dalla strada delle cascine, troveremo il recinto cimiteriale all'estremo ovest del paese, dal piazzale del quale si può iniziare la passeggiata.

La prima visita è alla barocca Chiesa di San Francesco all'interno del cimitero.

Percorrendo poi Via Radicati troviamo subito un piccolo parco giochi per bambini e, all'incrocio con la provinciale, incontriamo Piazza Vittorio Veneto che è quasi interamente sovrastata dalla Parrocchiale di San Giacomo e della Beata Vergine Assunta. 

Edificata nel '700 e più volte rimaneggiata, la chiesa principale di Robella, è un edificio dalle linee semplici ed essenziali con una facciata ottocentesca e un campanile barocco. AI suo interno sono conservate le reliquie di San Feliciano.

Sulla destra della chiesa un piccolo viottolo conduce all'ingresso del castello; si tratta di un edificio a pianta irregolare probabilmente eretto nel trecento. Nel corso della sua storia ha subito svariati assedi e fu rimaneggiato più volte. L'aspetto attuale risale alla seconda metà del XVIII secolo ed è circondato da un notevole parco.

Proseguendo percorriamo Via Romita e sulla sinistra un cancello conduce all'ingresso del parco del castello.

Proseguendo ancora si arriva in Piazza Martini con il monumento omonimo.

Svoltando a sinistra la Via Circonvallazione ci condurrebbe alla piccola e graziosa frazione Cortiglione. 

Andando invece oltre alla piazza sull'incrocio tra Via Rolfo e Via Cesare Battisti, troviamo la Cappelletta votiva dedicata all'Immacolata Concezione.

Municipio di Robella
via Robilant 1
tel.   0141 998123
fax   0141 998331

 

Vini d.o.c.  Martini Giuseppe
via Torino 12
tel.   0141 998157

Agriturismo  La cascina del Nonu Celestin
via XI febbraio 6 - fraz. Cortiglione
tel.   0141 998234

Albergo Ristorante   Belvedere
via Romita 8
tel.   0141 998110

Ristorante  Quattro colonne
via E. Gennaro 15 - fraz. Cortiglione
tel.   0141 998122

 

  

bed & breakfast  IL GELSO  -  Famiglia Corno
via Polo Nord 1 - 14023  Robella  (AT)
tel.  0141 998154  cell.  348 1525265
e-mail info@ilgelso.at.it 

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- 03 gennaio 2009 torna alla home page

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